Posizione aperta

Operatore di stabilimento

Le risorse individuate saranno inserite all’interno dello stabilimento di SAN LAZZARO (BO) e dovranno svolgere le seguenti attività:

  • effettuare le operazioni di ritiro, consegna, carico, scarico, movimentazione e immagazzinamento delle bombole;
  • verificare le bombole in ingresso, codificarle e trascriverne le caratteristiche su apposita modulistica;
  • effettuare controlli visivi della superficie interna ed esterna delle bombole;
  • provvedere alla stampigliatura dei dati della bombola e all’inserimento dei suoi dati caratteristici nel database del magazzino;
  • collaudare le bombole tramite prova idraulica e registrare l’avvenuto collaudo tramite punzonatura delle stesse;
  • effettuare la rottamazione delle bombole tramite taglio al plasma e trascrivere i dati;
  • dare assistenza alle attività di manutenzione;

 

Competenze/Esperienze tecnico-specialistiche preferenziali:

  • Titolo di studio: Diploma;

 

Competenze/Esperienze tecnico-specialistiche richieste:

  • In possesso di patentino per l’utilizzo di carrello elevatore.

 

Competenze trasversali richieste:

  • Flessibilità di approccio;
  • Orientamento al risultato;
  • Capacità di lavorare in team.

 

  • Sede di lavoro: San Lazzaro di Savena
  • Tipologia contrattuale: Tempo determinato
  • Orario di lavoro: dalle 08.00 alle 16.17
  • Inquadramento: Livello 5.2 – Ccnl Energia e petrolio
  • Retribuzione: da 31.000€ a 36.000€
  • N° posizioni ricercate: 2


    DICHIARAZIONE PRIVACY *

    DICHIARAZIONE PANTOUFLAGE *
    L’art. 53 co. 16-ter del d.lgs. 165/2001 dispone il divieto per i dipendenti che, negli ultimi tre anni di servizio, abbiano esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni, di svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro, attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell’attività dell’amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri (c.d. pantouflage). Tale divieto, secondo le indicazioni fornite dall’ANAC, rientra tra le misure generali di prevenzione della corruzione da considerare nei piani triennali di prevenzione della corruzione e della trasparenza. SFBM, quale società a controllo pubblico indiretto, è tenuta ad adottare il proprio piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza e a rispettare quindi la suddetta misura, verificando l’assenza di ipotesi di pantouflage durante l’iter di reclutamento e selezione del personale.