Posizione aperta

Referente bandi e finanziamenti pubblici

La risorsa individuata avrà il compito di presidiare, monitorare e gestire le opportunità di finanziamento pubblico, occupandosi dell’intero processo di partecipazione ai bandi e supportando la Direzione nell’accesso a contributi regionali, nazionali ed europei. Sarà responsabile della valutazione di fattibilità delle opportunità, della predisposizione e gestione della documentazione necessaria alla partecipazione dell’azienda e del coordinamento delle attività interne funzionali alla presentazione delle candidature. In particolare, la risorsa avrà il compito di:
  • Monitorare costantemente bandi e opportunità di finanziamento;
  • Predisporre e presentare domande di contributo;
  • Raccogliere e gestire la documentazione amministrativa;
  • Gestire rapporti con enti finanziatori;
  • Effettuare attività di rendicontazione.
Competenze/Esperienze tecnico-specialistiche richieste:
  • Titolo di studio: Laurea;
  • Ottima capacità di analisi e redazione documentale;
  • Esperienza su fondi europei o PNRR
Competenze/Esperienze tecnico-specialistiche preferenziali:
  • Conoscenza piattaforme di gestione bandi.
  Competenze trasversali richieste:
  • Capacità comunicative, analitiche e di sintesi;
  • Flessibilità di approccio;
  • Orientamento al risultato.
  • Sede di lavoro: Roma
  • Tipologia contrattuale: Assunzione a tempo determinato 1 anno
  • N° posizioni ricercate: 1
Disponibilità a frequenti trasferte


    DICHIARAZIONE PRIVACY *

    DICHIARAZIONE PANTOUFLAGE *
    L’art. 53 co. 16-ter del d.lgs. 165/2001 dispone il divieto per i dipendenti che, negli ultimi tre anni di servizio, abbiano esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni, di svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro, attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell’attività dell’amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri (c.d. pantouflage). Tale divieto, secondo le indicazioni fornite dall’ANAC, rientra tra le misure generali di prevenzione della corruzione da considerare nei piani triennali di prevenzione della corruzione e della trasparenza. SFBM, quale società a controllo pubblico indiretto, è tenuta ad adottare il proprio piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza e a rispettare quindi la suddetta misura, verificando l’assenza di ipotesi di pantouflage durante l’iter di reclutamento e selezione del personale.