Chi siamo
La SFBM (Servizi Fondo Bombole Metano) è una società italiana che si occupa della revisione e collaudo delle bombole a metano ad uso autotrazione installate sui mezzi, privati e pubblici, circolanti in Italia. Istituito nel 1950 ed inizialmente sotto il controllo dell’Eni il Fondo Bombole metano è stato acquisito il 1° gennaio del 2023 da Acquirente Unico, società del gruppo Gse (Gestore Servizi Energetici).
La SFBM fu istituita per rispondere alle esigenze di gestire e di garantire la sicurezza delle bombole a metano destinate all’autotrazione. Con il crescente utilizzo di veicoli a metano, sia di mezzi pubblici sia di auto private, si rese necessario assicurare un corretto processo di manutenzione e di controllo delle bombole installate, secondo determinate norme.
La nostra storia
1950 – Istituzione del Fondo Bombole Metano
L’8 luglio 1950, con la legge n. 640, viene istituito il “Fondo Bombole Metano”. La normativa disciplina la circolazione e l’uso delle bombole per il gas metano destinato ai veicoli, con l’obiettivo di coprire le spese per i servizi di interesse pubblico legati alla sicurezza e alla manutenzione delle bombole. Questa legge ha rappresentato uno dei primi passi verso la promozione del metano come combustibile alternativo, riconoscendo l’importanza di standard di sicurezza rigorosi.
1992 – Trasformazione in società per azioni
La legge n. 359 del 1992 converte l’Ente Nazionale Idrocarburi (ENI) in una società per azioni: ENI S.p.A. Con la legge n. 333 dell’11 luglio 1993, le attività riservate all’ENI vengono attribuite a titolo di concessione alla nuova società. Questo cambiamento segna un’importante ristrutturazione del settore energetico italiano, aprendo la strada a una gestione più moderna e strutturata delle attività di pubblico interesse, tra cui il Fondo Bombole Metano.
1998 – Decreto di concessione
Il Ministero dell’Industria, insieme al Ministero del Tesoro e al Ministero delle Finanze, emana un decreto che assegna all’ENI S.p.A. una concessione ventennale per gestire il Fondo Bombole Metano. La gestione viene autorizzata a svolgersi tramite una società controllata, un primo passo verso la nascita della SFBM come entità indipendente per la gestione delle bombole a metano.
1999 – Fondazione della SFBM S.p.A.
Nasce ufficialmente la Servizi Fondo Bombole Metano S.p.A. (SFBM), con il mandato di svolgere i servizi tecnici legati alla sicurezza delle bombole di metano per autotrazione. La creazione di SFBM come società specificamente dedicata a queste attività ha permesso una gestione più efficace e professionale delle operazioni di controllo e ricollaudo, migliorando la sicurezza e semplificando le procedure per i proprietari di veicoli a metano.
2021 – Acquisizione da parte di Acquirente Unico S.p.A.
Con il decreto del Ministero della Transizione Ecologica del 30 settembre 2021, viene stabilita la modalità di acquisizione delle attività di SFBM da parte di Acquirente Unico S.p.A. Questa transizione rappresenta un passo verso una maggiore integrazione e centralizzazione delle attività di gestione delle bombole a metano, garantendo continuità e rafforzando l’impegno per la sicurezza.
2023 – Nuova gestione SFBM
Dal 1° gennaio 2023, SFBM assume pienamente le funzioni della Gestione Fondo Bombole Metano, come stabilito dall’articolo 13 della Legge n. 640 del 1950. Subentra quindi in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi relativi alla gestione del fondo, consolidando il proprio ruolo di entità centrale per la sicurezza e la manutenzione delle bombole a metano in Italia.
Questa cronistoria evidenzia il percorso di SFBM e il suo contributo nel garantire sicurezza e affidabilità al settore del metano per autotrazione in Italia. Dalla sua fondazione, SFBM ha saputo adattarsi alle normative e alle esigenze del mercato, promuovendo l’uso del metano come carburante alternativo e sostenibile e mantenendo alti standard di sicurezza.
SFBM Oggi
Nel corso del 2024 alla SFBM sono stati assegnate diverse attività anche da parte del governo:
– Il decreto energia del dicembre 2023, convertito in legge il 2 febbraio 2024, ha infatti affidato all’Acquirente Unico, per il tramite della SFBM, l’incarico di svolgere le attività di ricerca e sviluppo per la realizzazione di un sistema avanzato per la valutazione e la sicurezza delle bombole ad idrogeno ad uso autotrazione.
– Il Comitato ISO TC22/SC 41, che si occupa della normazione relativa all’uso di tutti i “carburanti a gas” utilizzati nei veicoli stradali, ha affidato alla SFBM, nel dicembre 2023, il compito di sviluppare i test relativi alla sicurezza delle bombole in acciaio contenenti miscele di idrogeno e gas naturale o biometano con crescenti percentuali di idrogeno (le norme ISO vigenti prevedono una miscela con idrogeno fino al 2%).
– Il Comitato tecnico ISO ha invitato la SFBM, con formale comunicazione dell’agosto 2023, a contribuire alla normazione per l’utilizzo di bombole contenenti una miscela di idrogeno e biometano per il trasporto marittimo, attività propedeutica all’emissione del Regolamento nazionale per l’utilizzo di tale composto anche per la conversione dei natanti esistenti.
Struttura societaria
Amministratore Unico
Prof. Marco Mele
Amministratore Unico della SFBM S.P.A., nominato il 1° gennaio 2023. Professore Ordinario di Politica Economica, Università degli Studi Niccolò Cusano.
Responsabile Risorse Umane
Anna Lisa D’Alesio
Responsabile delle funzioni Risorse Umane, HSEQ e IT, coordina la gestione e lo sviluppo delle persone, i sistemi di gestione per qualità, salute, sicurezza e ambiente, nonché le infrastrutture informatiche e digitali a supporto dell’organizzazione.
Responsabile Attività Operative
Pierpaolo Oliva
Pianificazione, coordinamento e supervisione delle attività operative legate alla riqualificazione periodica delle bombole di metano per autovetture e automezzi. Gestione di progetti strategici finalizzati alla modernizzazione e all’efficientamento dei processi operativi. Supervisione delle attività di acquisizione dei dati ai fini dell’applicazione del Contribuito Fondo Bombole Metano.
Responsabile Attività Finanziarie
Andrea Papavero
Responsabile della gestione economica, finanziaria e patrimoniale di SFBM SpA. Le attività principali includono: la pianificazione, il bilancio, il reporting, la gestione finanziaria, la valutazione di iniziative.
ULTIMO AGGIORNAMENTO 15/04/2026
Di seguito sono pubblicati i dati relativi all’organizzazione e all’articolazione degli uffici come da all.2 articolo 13 della delibera n.495/2024 dell’ANAC.
SFBM S.p.a. è un soggetto tenuto all’obbligo di pubblicazione ex art. 13. Si tiene conto per le pubblicazioni della struttura organizzativa della società.
Organo di amministrazione e gestione con l’indicazione delle rispettive competenze
La nostra mission
La SFBM svolge i servizi tecnici atti a garantire la sicurezza delle bombole a metano ad uso autotrazione. La società si occupa della gestione manutenzione e della revisione periodica, obbligatoria ogni 4 anni, delle bombole a metano installate nel parco auto e autobus circolanti in Italia e alla loro sostituzione se non più idonee all’uso.La Società opera attraverso La sede direzionale di Roma dove vengono svolte le attività gestionali ed amministrative e presso i due stabilimenti, Jesi (Ancona) e San Lazzaro di Savena (Bologna).
La SFBM gestisce il “Fondo Bombole Metano,” destinato a coprire i costi di verifica e ricollaudo delle bombole installate sui mezzi. In Italia, dove vige una rigida normativa sulla materia, le bombole a metano per autotrazione devono essere ricollaudate periodicamente affinché lavorino in sicurezza. La SFBM svolge e coordina queste operazioni su scala nazionale, attraverso la sede dirigenziale di Roma, in Via Maresciallo Pilsudski 124, e attraverso i due stabilimenti di Jesi e San Lazzaro di Savena, avvalendosi inoltre di una rete di depositi ed officine autorizzate, presenti su tutto il territorio.
Gestione degli incassi dei corrisposti da:
- Soggetti che forniscono gas metano alle stazioni di servizio proporzionale alla quantità di gas rifornito alle stazioni di servizio.
- Soggetti proprietari dei “carri bombolai” destinati al trasporto del metano in proporzione al numero di bombole trasportate.
- Soggetti che acquistano bombole di nuova fabbricazione o che importano bombole.
- Vengono inoltre gestiti gli incassi provenienti dalle vendite di bombole non più idonee all’uso.